Le tue gengive sanguinano quando ti lavi i denti?
Hai perenne alitosi, oppure provi dolore quando premi le tue gengive?
Ti sembra che i tuoi denti siano, stranamente, quasi ‘più lunghi’ di prima, e che tra dente e dente sia comparso uno strano triangolino nero?
Tutti questi sintomi sono indice di una pericolosa patologia delle gengive e dell’osso alveolare, chiamata parodontite.
Una patologia che è causata da tanti piccoli nemici che popolano in ogni momento la nostra bocca, e che sono chiamati batteri parodontopatogeni.
La parodontite, se non curata, può portare alla perdita di tutti i tuoi denti naturali, ed è quindi un rischio ben più che reale, che non deve mai essere sottovalutato.
Fortunatamente, la moderna Medicina ha messo a punto, da diversi anni, uno specifico test microbiologico che può darti con sicurezza la quantità percentuale dei batteri ‘cattivi’ presenti nella tua bocca, aiutando il Medico Odontoiatra a capire come intervenire per salvare i tuoi denti naturali.
Leggi questa pagina per scoprire cos’è la parodontite e cos’è il test microbiologico che è necessario per capire cosa c’è che non va nella tua bocca.
La parodontite, il nemico numero uno delle tue gengive

La parodontite, chiamata anche malattia parodontale o piorrea, è una patologia cronica a carattere degenerativo, che porta ad una lenta ma costante retrazione e riassorbimento dell’osso alveolare, cioè l’osso di mascella e mandibola, a cui i denti si ancorano per mezzo del legamento parodontale.
La piorrea è una patologia nota all’uomo da millenni: la malattia era già ben conosciuta dal Medico greco Ippocrate che, anche a corto di nozioni biologiche e microbiologiche moderne, aveva comunque già intuito che il sanguinamento gengivale era dato da una scarsa igiene orale, ed esortava i suoi pazienti a lavarsi e pulirsi denti e gengive ogni giorno, per mezzo di morbide bacchette di legno dolce.
La parodontite è una delle epidemie croniche più diffuse in tutto il mondo: nella sola Italia, il Ministero della Salute stima che almeno il 60% della popolazione adulta ne sia affetta, con un 10% circa che ne è colpito in forma grave.*
Assieme alla carie dentale, la parodontite è la prima causa della perdita dei denti naturali, e storicamente è la causa principale, in assoluto, dell’edentulia totale nella terza età della vita, cioè della perdita di tutti gli elementi dentali originari.
Qual è la causa della parodontite?
il microbiota orale, che popola la nostra bocca
L’agente eziologico della parodontite è di origine batterica, e nello specifico sono oltre 700 tipi di batteri che, in condizioni di normalità, popolano in ogni momento la nostra bocca, e che rientrano nella categoria denominata parodontopatogena.
Tra questi batteri, tutti Gram-negativi, possiamo citare il Porphyromonas gingivalis, Il Prevotella intermedia Fusobacterium nucleatum, l’Actinobacillus, l’Aggregatibacter actinomycetemcomitans, il Neisseria e il Veillonella, sicuramente tra i più noti e sempre presenti in tutte le infezioni conosciute di parodontite.
Questi batteri sono anaerobi e, come del resto ogni altro batterio Gram-negativo, piuttosto resistenti sia alle nostre naturali difese immunitarie che alle cure antibiotiche.
In condizioni di normalità, tuttavia, la presenza delle colonie di questi batteri parodontopatogeni è efficacemente tenuta sotto controllo dalla nostra risposta immunitaria, nonché dalla presenza di altre famiglie batteriche, per noi innocue, chiamate colonie saprofite.
Quando, per una serie di motivi, le colonie parodontopatogene si replicano in maniera incontrollata, soverchiando i batteri saprofiti ed anche le difese immunitarie del soggetto, i tessuti parodontali rispondono con una accentuata reazione infiammatoria, che è l’origine stessa della parodontite propriamente detta.
Questa reazione infiammatoria, per complessi meccanismi metabolici, fa lentamente riassorbire l’osso alveolare che dunque lentamente si ‘ritira’ verso l’alto, cioè verso l’apice radicolare dei denti, perdendo di fatto spessore e sostanza tessutale.
Questa retrazione, che in realtà è un vero e proprio riassorbimento del tessuto osseo, giocoforza causa un arretramento delle gengive, adese all’osso alveolare, che si ritirano sempre di più, scoprendo così le radici dei denti.
Ciò forma delle vere e proprie tasche gengivali, chiamate tasche parodontali, dove si annidano facilmente altri batteri parodontopatogeni, che così peggiorano l’infezione e l’irritazione dell’osso, che si riassorbe sempre di più, facendo divenire le tasche ancora più profonde.
Un vero e proprio circolo vizioso, che rende la piorrea cronica e degenerativa.
Perché la parodontite mette a rischio la salute e la presenza stessa dei denti nella bocca?
i batteri parodontopatogeni
Le tasche parodontali, causate dalla violenta risposta infiammatoria dell’osso alveolare, scavano sempre di più lungo le radici dei denti, togliendo consistenza ai tessuti che garantiscono l’ancoraggio degli stessi all’osso alveolare.
Osso che, riassorbendosi sempre di più, toglie stabilità all’ancoraggio delle radici dei denti.
il rialzo della linea gengivale
Quando le tasche, piene di batteri, raggiungono il legamento parodontale e lo distruggono fino alla zona apicale della radice, il dente comincia a mostrare il sintomo tipico e ben noto della piorrea, cioè la mobilità.
Anche se appena sfiorato, il dente ‘balla’ e ‘dondola’, segno evidente della mancanza di adeguato ancoraggio all’osso, ormai consunto e privo di legamento parodontale ancora funzionante.
La mobilità dentale si completa con l’inevitabile caduta del dente, che viene espulso spontaneamente dal corpo quando anche l’ultimo appiglio ancora funzionale di legamento diviene non più sufficiente a garantire la seppur minima tenuta dell’elemento dentale.
Oltre a ciò, l’esposizione delle radici dovute al ritiro gengivale può portare seri problemi ai denti anche prima della loro caduta.
Difatti, al contrario della corona dentale, protetta dal durissimo smalto, le radici dei denti sono ricoperte dal cemento radicolare che è molto delicato, e pertanto facilmente attaccabile dai batteri cariogeni, che possono dunque causare brutte carie radicolari, difficili da curare.
Datosi che i batteri parodontopatogeni sono batteri anaerobi e piogeni, cioè che possono sopravvivere senza la presenza di ossigeno ed in grado di dare origine a reazioni infettive purulente, in profondità nelle tasche, che prendono il nome di ascessi gengivali.
Perché la parodontite colpisce un altissimo numero di soggetti, ma non tutti?
Anche se la parodontite colpisce la maggior parte della popolazione adulta mondiale, una minoranza di soggetti non è affetto dalla piorrea, e non dimostra mai, in tutto il corso della vita, alcun sintomo.
Questo, anche in presenza di una massiccia carica di batteri parodontopatogeni, che comunque sono sempre presenti nel cavo orale umano.
Da molti anni, la Medicina ha dato una spiegazione razionale a quest’apparente anomalia, che ha motivazioni nella sensibilità personale di ognuno di noi, decisa su base genetica.
Difatti, si è stabilito senza più alcun dubbio che la parodontite è una patologia a predisposizione genetica: questo vuol dire che la sensibilità dell’osso alveolare ai batteri parodontopatogeni cambia moltissimo da soggetto a soggetto, ed è ereditata per via familiare.
Ovviamente, non si eredita la parodontite in sé, ma la predisposizione dei tessuti del parodonto ad infiammarsi anche con minime cariche di batteri parodontopatogeni.
Questa sensibilità può essere scientificamente misurata, analizzando delle particolari proteine chiamate interleuchine, prodotte dai leucociti (i globuli bianchi) in risposta all’attacco dei batteri parodontopatogeni.
Un’anomala reazione di queste interleuchine afferma con certezza scientifica la predisposizione del paziente alla piorrea.
Ecco spiegato il motivo per cui, anche se la parodontite affligge la maggioranza dei soggetti adulti in tutto il mondo, c’è comunque una minoranza che non è geneticamente predisposta all’infiammazione cronica data dai batteri parodontopatogeni, e che dunque non si ammalerà mai di piorrea.
Va comunque fatto notare che la sola predisposizione alla parodontite non è sufficiente a far iniziare il processo infiammativo dell’osso: vi è bisogno anche, ovviamente, di una carica batterica parodontopatogena sufficiente a scatenare l’irritazione iniziale dei tessuti.
La quantità di questa carica batterica varia da soggetto a soggetto, anche in relazione alle sue abitudini d’igiene orale domiciliare e, ovviamente, ai suoi controlli periodici e sedute d’igiene orale professionale dal Dentista.
Ma dunque la parodontite è uno squilibrio della flora batterica orale?
Esattamente: la parodontite può essere vista come una vera e propria disbiosi, cioè un disequilibrio della flora batterica che normalmente popola la nostra bocca.
Difatti, la nostra bocca può essere vista, non dissimilmente dal nostro intestino, esattamente come un luogo popolato, in ogni momento, da miliardi e miliardi di colonie batteriche, che in essa trovano un ambiente ospitale e comodo per la loro sopravvivenza.
la modifica della papilla gengivale
Un ambiente caldo, umido, pieno di nutrimento (gli scarti epiteliali e quelli del cibo che mastichiamo), perfetto per la proliferazione batterica.
Alcuni di questi batteri sono per noi innocui, e non ci causano particolari problemi (i batteri saprofiti), mentre altri possono causare indirettamente problemi (i batteri cariogeni, che causano la carie dentale) ed altri invece, come i batteri parodontopatogeni, sono essi stessi un problema, poiché solo la loro presenza è irritante per i nostri tessuti parodontali.
In una bocca sana, questi tre complessi batterici sono grossomodo bilanciati e anzi, si assiste ad una predominanza dei batteri saprofiti, che possiamo considerare batteri ‘buoni’, per noi non nocivi.
Datosi che la bocca è un ambiente enorme per i batteri ma comunque dallo spazio limitato, dove i batteri saprofiti proliferano e occupano spazio, non possono esserci altri batteri nocivi, come quelli parodontopatogeni.
Batteri parodontopatogeni che, comunque, sono tenuti a bada dal nostro sistema immunitario specifico, che li combatte senza sosta e che ne impedisce, in condizioni di normalità, la loro iper-proliferazione.
La disbiosi accade quando, per molti fattori scatenanti, il complesso dei batteri parodontopatogeni, prende il sopravvento sugli altri batteri amici saprofiti, indebolendoli in qualità e quantità, e scatenando dunque la violenta risposta infiammatoria dell’osso.
Proprio su questo concetto di riequilibrare la disbiosi batterica si basano le moderne terapie di contrasto alla parodontite, che prendono il nome di Parodontologia Biologicamente Guidata.
È possibile misurare il livello di disbiosi della bocca?
Sì, la moderna ricerca medica ha da tempo sviluppato un efficace test microbiologico che, con un semplice, rapido ed indolore prelievo di materiale organico dalla bocca, riesce a stabilire con esattezza le percentuali dei complessi batterici del cavo orale.
Questo test è di fondamentale importanza sia per la diagnosi della parodontite che per l’inizio e il controllo dei trattamenti: è difatti indispensabile al Medico Odontoiatra oppure all’Igienista Dentale per sapere con precisione la situazione di partenza del paziente e, soprattutto, se esso sta rispondendo bene alle terapie.
sondaggio parodontale
Difatti, una riduzione, a fine terapia, della carica batterica parodontopatogena e un aumento contestuale della carica invece saprofita sono indicatori certi ed oggettivi della riuscita medica della terapia.
Come viene effettuato il test microbiologico per l’analisi del microbiota orale?
Il test per il microbiota orale viene effettuato in poltrona odontoiatrica, senza anestesia e senza alcun tipo di disagio.
Attraverso dei coni di carta assorbente sterili, viene prelevato un po’ di materiale sottogengivale, che verrà poi inviato al laboratorio per l’analisi.
Tutto l’esame dura pochissimi minuti, non è invasivo e non richiede nessuna preparazione.
Il paziente può tornare a casa o al lavoro subito dopo il prelievo, e i risultati del test sono disponibili solitamente in circa 14-20 giorni.
Che cos’è la Parodontologia Biologicamente Guidata?
La Parodontologia Biologicamente Guidata è un protocollo di terapia per la parodontite ideato dal Dott. Gianluigi Bittante e dalla Dott.ssa Ilaria Bittante, che si prefigge di ripristinare un corretto equilibrio del cavo orale del paziente affetto dalla malattia parodontale, arrestando il riassorbimento dell’osso e salvaguardando così i denti naturali, preservandoli dalla caduta.
Il protocollo prende il nome di ‘biologicamente guidato’ proprio perché mira a trattare la disbiosi orale con specifiche tecniche in grado di abbassare la carica batterica dei batteri parodontopatogeni e, al contempo, aiutare le colonie dei batteri ‘amici’, cioè i saprofiti, a crescere e ad aumentare di numero, contrastando dunque naturalmente i batteri nocivi.
Il protocollo si basa su una serie di trattamenti medici di igiene orale professionale, eseguiti in poltrona odontoiatrica, nonché sull’adeguata istruzione di igiene domiciliare che il paziente è tenuto ad eseguire a casa, e che completa obbligatoriamente i trattamenti in studio.
Il principio scientifico del protocollo è semplice: abbassando la carica batterica parodontopatogena e riportando equilibrio nella disbiosi orale, il sistema immunitario della bocca può combattere meglio l’infezione parodontale, e dunque l’osso può arrestare la sua retrazione.
Per ottenere questo scopo, il protocollo prevede una serie di trattamenti professionali non invasivi, tra i quali:
- Ablazione del tartaro e della placca batterica sotto-gengivale mediante uso di un particolare ablatore ultrasonico, delle curette o dello specillo;
- Utilizzo del microscopio operatorio odontoiatrico durante tutte le fasi della seduta che permette all’operatore di essere il più delicato ma allo stesso tempo preciso possibile;
- Pulizia mini-invasiva delle tasche parodontali mediante speciali micro-polveri sottilissime, spruzzate per mezzo di aria compressa e acqua tiepida, in grado di lavare via i batteri nocivi senza rovinare i delicati tessuti dentali profondi;
- Terapia fotodinamica eseguita col laser odontoiatrico ad alta potenza, ottimo per raggiungere elevate profondità delle tasche parodontali, pulirle e provvedere anche ad una bio-stimolazione dei tessuti gengivali ed ossei, in grado di aiutare la rigenerazione degli stessi;
- Inoculazione sotto-gengivale di antibiotici e disinfettanti topici.
Questi trattamenti sono completati poi dall’obbligatoria igiene orale domiciliare, per la quale il paziente è adeguatamente istruito, e che deve avvenire su base giornaliera.
A fine trattamento, il controllo della buona riuscita della terapia è effettuato mediante la ripetizione del test microbiologico: l’abbassamento percentuale della carica batterica parodontopatogena e il contestuale aumento di quella saprofita è indice di successo definitivo della terapia.
Dove posso recarmi per eseguire il test microbiologico e la diagnosi di parodontite?
La parodontite è una patologia che è studiata e curata dalla Parodontologia, cioè la sotto-specializzazione dell'Odontostomatologia che si focalizza proprio sulle affezioni del parodonto, cioè il tessuto di supporto dei denti.
Il Medico a cui bisogna rivolgersi per la diagnosi e la terapia è dunque il Medico Odontoiatra perfezionato come Parodontologo.
Alternativamente, anche l’Igienista Dentale, sempre perfezionato per i trattamenti parodontali non chirurgici, è il professionista sanitario non medico con grande esperienza nella diagnosi e nel trattamento della parodontite, e solitamente questa figura collabora e lavora a quattro mani con il Medico Odontoiatra.
La Parodontologia Biologicamente Guidata: il protocollo avanzato d’eccellenza per la cura della piorrea
Siamo lo studio dentistico con la più avanzata tecnologia per la cura della parodontite
Il protocollo PBG, cioè Parodontologia Biologicamente Guidata, è un protocollo d’eccellenza sviluppato dal Dott. Gianluigi Bittante e dalla Dott.ssa Ilaria Bittante, che consente di stilare un protocollo di cura individuale per la parodontite guidato dai test microbiologici del cavo orale.
Si basa sul controllo genetico della predisposizione del soggetto e l’analisi della percentuale dei batteri parodontopatogeni della bocca del paziente, che ‘guidano’, come il nome lascia intuire, i trattamenti ablativi di igiene orale basati sul laser odontoiatrico ad altra potenza, la levigatura radicolare e l’uso delle nuove nano-polveri a base di eritritolo.
Protocolli di cura basati sul controllo biologico del microbiota orale e strumentazione d'eccellenza
Il protocollo PBG consente di ripristinare una situazione di benessere alle gengive affette da parodontite, stabilizzando l’avanzamento della patologia e consentendo di salvare i denti naturali che, altrimenti, si perderebbero.
Questo protocollo innovativo permette anche di risparmiare, in molti casi, l’estrazione dentale ai pazienti con situazioni anche gravi, che altri studi odontoiatrici hanno già date per ‘spacciate’, proponendo la sostituzione dei denti naturali con gli impianti.
Siamo lo studio odontoiatrico che può salvare i tuoi denti
L'eccellenza per la cura della parodontite a Milano
Siamo uno studio dentistico specializzato nella Parodontologia e nella cura dei pazienti affetti da piorrea, che si rivolgono a noi anche in situazioni di gravità.
Siamo in pieno centro a Milano, proprio dietro al Duomo, e siamo operativi sin dal 1955.
Dal 1955, la costante ricerca medica sulla parodontite
Nel nostro studio, modernamente attrezzato, troverai un’intera equipe di professionisti specializzati nel trattamento della parodontite, in grado di prendersi cura di te e della tua bocca garantendoti sempre le adeguate cure avanzate, che hanno come obiettivo quello di salvare i tuoi denti naturali.
Il nostro studio si occupa intensivamente della piorrea e della Parodontologia da oltre 20 anni, e il nostro obiettivo è proprio quello di salvare i denti naturali che altri studi avevano già dato per persi e spacciati.
FAQ (domande frequenti)
Il microbiota orale si riforma dopo pochi minuti anche dall'igiene più accurata, e questo rende impossibile sterilizzare la bocca (che comunque non è un ambiente pensato per essere sterile).
Quello che è necessario fare, se richiesto dal caso clinico, è riportare equilibrio nel microbiota orale, correggendo l'eventuale disbiosi in esso presente (che poi è alla base della parodontite).
Alcuni soggetti, predisposti e dunque più sensibili, sviluppano una violenta infiammazione dell'osso alveolare anche con cariche batteriche parodontopatogene relativamente basse, mentre altri soggetti, non predisposti, non hanno particolari problemi anche con cariche patogene teoricamente molto alte.
La predisposizione genetica, che si tramanda per via familiare, non significa però certa manifestazione clinica della piorrea.
Ovviamente, ai trattamenti professionali deve essere abbinata obbligatoriamente anche la scrupolosa igiene dentale domiciliare.
Esistono però numerosi ed avanzati protocolli di trattamento atti a sfiammare l'osso alveolare e a cristallizzare l'avanzata della parodontite, salvando dunque sia i tessuti sani parodontali rimasti che, giocoforza, anche i denti naturali dalla caduta.
La perdita degli elementi dentali è lo stato ultimo della piorrea, che si manifesta dopo molti anni di lassismo e di assenza di adeguate cure odontoiatriche.
Rivolgendosi al Dentista Parodontologo per tempo, inziando e seguendo il piano di cure personalizzato e, soprattutto, rispettando sia le sedute d'igiene orale professionale che l'igiene dentale domiciliare, è possibile tenere sotto controllo la piorrea, e vivere una vita sostanzialmente normale, senza paura di perdere i denti.
PBG - la Parodontologia biologicamente guidata

Grazie a decenni di studi e ricerca medica, lo Studio Dentistico Bittante ha sviluppato un protocolo di cura unico in Italia, chiamato PBG, cioè Parodontologia Biologicamente Guidata.
Questo protocollo innovativo, già sperimentato con successo su migliaia di pazienti nel corso degli ultimi vent'anni, si basa sul trattamento della parodontite mediante l'ausilio di test genetici e microbiologici, effettuati direttamente in studio e che accompagnano ogni piano di cura dei singoli pazienti.

Il test genetico della parodontite, analizzando il livello di interleuchine, può stabilire se il paziente è effettivamente predisposto allo sviluppo della malattia parodontale, mentre il test della placca batterica del cavo orale è indispensabile per stabilire la quantità della carica dei batteri parodontopatogeni e batteri saprofiti.
Il test dei batteri parodontopatogeni, o meglio della loro carica, viene eseguito periodicamente durante tutta la terapia, ed è un valore di assoluta importanza in corso di trattamento.
Difatti, proprio questo test guida gli sforzi dei dentisti e degli igienisti dentali, e gli permette di controllare l'effettiva efficacia del trattamento.
Trattamento che viene eseguito mediante precisi protocolli d'igiene orale, avvalendosi di apparecchiature d'avanguardia come il laser odontoiatrico ad alta potenza Nd:YAG, il microscopio operatorio e l'erogazione di polveri sottogengivali sottili e molto delicate per mezzo di aria compressa.
I dati dei pazienti trattati parlano chiaro: oltre il 95% di successi conseguiti, interrompendo l'avanzamento della parodontite e salvando i denti naturali dalla caduta.
Con il protocollo PBG potrai dunque:
- Conoscere se sei predisposto alla parodontite;
- Conoscere esattamente la tua percentuale di rischio ed esposizione alla piorrea;
- Conoscere se la tua bocca è un terreno fertile per i batteri nocivi;
- Arrestare l'avanzata della malattia parodontale;
- Salvaguardare i tessuti delle tue gengive e del tuo osso alveolare;
- Impedire la caduta dei tuoi denti naturali
Prenota subito il tuo test genetico
Il test genetico per accertare la predisposizione alla parodontite è facile, veloce, indolore e può essere eseguito in ambulatorio odontoiatrico, con un piccolo prelievo di materiale epiteliale della bocca.
Datosi che il DNA non cambia nel corso della vita, il test deve essere eseguito solo una volta, ed è estremamente affidabile: può dirti con precisione se sei un soggetto predisposto o meno alla parodontite, e questo è di fondamentale importanza per impostare al meglio la tua personale terapia di cura della piorrea.
Non devi aspettare di perdere tutti i denti, dopo anni di lassismo, per non aver saputo che invece eri un soggetto predisposto alla parodontite: devi agire ora!
Nello Studio Dentistico Bittante, grazie al protocollo avanzato della Parodontologia Biologicamente Guidata, potrai eseguire con facilità il test per la predisposizione alla piorrea e, contestualmente, potrà essere eseguito anche il test sulla carica microbica della tua bocca: un altro test avanzato, che è in grado di rivelare l'esatta composizione batterica del tuo cavo orale, individuando la percentuale di batteri parodontopatogeni che sono responsabili della parodontite.
Lo studio odontoiatrico per la parodontite in pieno centro a milano, fin dal 1955
lo Studio Dentistico Bittante si trova a Milano, in Corso Europa 10.
la sede è storica, ed è utilizzata da oltre sessant'anni.
lo Studio Dentistico Bittante non è un franchising e non è una catena low-cost: è uno studio unico, gestito da tre generazioni di professionisti dell'Odontoiatria e dell'igiene orale, e questo è un motivo di vanto per tutti i collaboratori e gli altri professionisti presenti giornalmente nelle sale di trattamento.
lo Studio Dentistico Bittante è nel cuore di Milano, ed è facilmente raggiungibile con le Linee Metropolitane:
- MM1 (Linea Rossa) Fermata San Babila o Duomo;
- MM3 (Linea Gialla) Fermata Duomo;
- MM4 (Linea Blu) Fermata San Babila
se vuoi raggiungerci in autovettura, ricorda che lo studio è nella Zona a Traffico Limitato di Milano (Area C), quindi ti servirà il pass (clicca qui per tutte le informazioni e per acquistarlo).
se devi parcheggiare la tua auto, davanti allo studio è a disposizione un autosilo, con parcheggi orari.
se vieni da fuori Milano in treno, puoi scendere alla stazione Milano Centrale e prendere la linea MM3 (Linea Gialla), direzione S. Donato, fino alla fermata Duomo.
se vieni invece dalla stazione di Porta Garibaldi, il percorso più breve è quello di prendere la linea MM2 (Linea Verde), direzione Abbiategrasso-Assago, scendere a Cadorna, cambiare con la linea MM1 (Linea Rossa), direzione Sesto 1° Maggio e scendere alla fermata Duomo.
se vieni dall'aeroporto di Linate, lo studio è comodamente raggiungibile in poco più di 10 minuti con la linea metropolitana MM4 (Linea Blu), scendendo alla fermata San Babila.
Siamo l'eccellenza odontoiatrica nella ricerca e nel trattamento della parodontite.
Curiamo le tue gengive, salviamo i tuoi denti.
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Quindi ricorda che...
- La bocca umana è naturalmente popolata, in ogni momento, da una grande quantità di microbi: batteri, virus, parassiti e funghi;
- Tutti i microbi che popolano la bocca umana compongono quello che è chiamato microbiota orale;
- Il microbiota orale, non dissimilmente da quello intestinale, protegge le mucose del nostro corpo a diretto contatto con l’esterno, ed è dunque necessario per mantenerci in buona salute;
- Il microbiota orale è anche una valida risorsa protettrice contro l’invasione di altri microrganismi dannosi, che potrebbero ad esempio infettare le alte vie respiratorie;
- I microbi del microbiota orale umano, siano essi batteri, parassiti o virus, vivono in una condizione di bilanciamento (eubiosi), mediata dal sistema immunitario dell’ospite;
- In condizioni di normalità, l’eubiosi garantisce il benessere e la salute di denti e gengive;
- Non tutti i microbi del microbiota sono nocivi per i nostri tessuti: alcuni di loro, come ad esempio i batteri saprofiti, sono innocui e anzi molto utili, poiché il loro numero tiene a bada gli altri ceppi invece patogeni;
- Anche i miceti, ossia i funghi, sono tenuti sotto controllo dalla presenza dei batteri saprofiti che, assieme al sistema immunitario, evitano che i lieviti come la Candida albicans possano iper-proliferare;
- Alcuni batteri del microbiota sono molto pericolosi, poiché in grado, in determinati soggetti, di dare il via a pericolose infiammazioni dell’osso alveolare e delle gengive;
- I batteri parodontopatogeni sono sicuramente il complesso più pericoloso del microbiota umano, poiché capaci di far scatenare l’infiammazione cronica nota come parodontite;
- La parodontite è una classica disbiosi del microbiota orale, causata da un’iper-proliferazione incontrollata dei batteri parodontopatogeni;
- La sensibilità all’azione dei batteri parodontopatogeni è genetica, ed è ereditata per via familiare;
- Esiste in commercio un test molto preciso per analizzare la composizione del microbiota orale, eseguibile comodamente in poltrona odontoiatrica;
- Il test microbiologico è importante per stabilire la percentuale dei batteri parodontopatogeni e la loro tipologia, con dati che potranno essere utilizzati con successo nel trattamento della parodontite

Quest'articolo è stato revisionato ed aggiornato dalla dott.ssa Ilaria Bittante il giorno:
venerdì 20 giugno, 2025
La dott.ssa Ilaria Bittante è un'Igienista Dentale perfezionata in Parodontologia, cioè la branca dell'Odontostomatologia che si prende carico di tutte le problematiche del parodonto, la cui patologia principale è la parodontite (la piorrea).
La Dottoressa lavora nello Studio Dentistico Bittante, uno storico studio odontoiatrico di Milano attivo sin dal 1955, che ha dedicato gli ultimi trent'anni d'esercizio proprio al continuo studio e alla ricerca clinica sulla parodontite.
Assieme al padre, il dott. Gianluigi Bittante, ha ideato il procotollo di Parodontologia Biologicamente Guidata: un innovativo compendio di trattamenti odontoiatrici specifici per i pazienti affetti da parodontite, che si basa sul riequilibrio microbiologico del microbiota orale, la cui disbiosi è la vera causa dell'inizio della piorrea.
Lo Studio Dentistico Bittante è, attualmente, una delle eccellenze per la diagnosi e la cura della parodontite, e giornalmente riceve pazienti da tutta Italia, curando casi complessi di piorrea grave, che ha già messo in pericolo la permanenza dei denti naturali.
L'obiettivo dello studio e del protocollo di Parodontologia Biologicamente Guidata è proprio quello di salvare gli elementi dentali naturali dalla caduta, riportando il microbiota orale del paziente ad un giusto equilibrio, necessario per garantire l'arresto della parodontite e dunque la salvaguardia dei tessuti parodontali, che a sua volta è indispensabile per permettere ai denti di rimanere saldi nella bocca.
Esegui l'esame del DNA!*
Esegui l'esame del DNA!*
Ho avuto solo i Bittante come dentisti: pazienti, bravi, perfetti!"
Sempre con loro!"









