Il protocollo di Parodontologia Biologicamente Guidata è un protocollo sanitario pensato per salvare i denti naturali dalla caduta per colpa della piorrea, che è così avanzato ed efficace perché, oltre ad essere somministrato dai giusti professionisti esperti in Parodontologia, viene erogato anche grazie all’eccellenza della tecnologia odontoiatrica attualmente disponibile sul mercato.
Lo Studio Dentistico Bittante, operativo in maniera ininterrotta sin dal 1955, nei suoi oltre 70 anni di attività odontoiatrica ha focalizzato tutta la sua ricerca clinica non solo sul costante studio della parodontite, ma anche sull’implementazione delle migliori tecnologie di diagnostica e cura, tenendosi costantemente aggiornato sulle ultime novità, integrando le stesse nei suoi trattamenti.
Oggigiorno, lo Studio Dentistico Bittante è un moderno studio odontoiatrico con strumentazione, sia diagnostica che terapeutica, all’avanguardia nel settore, e buona parte di tutta questa grande tecnologia è stata implementata proprio per erogare il protocollo di Parodontologia Biologicamente Guidata.
Leggi questa pagina per scoprire come, a Milano, puoi salvare i tuoi denti dalla caduta per colpa della parodontite, con un protocollo d’eccellenza e un team d’elezione, che lavora in un grande studio moderno e tecnologicamente avanzato.
La piorrea, un temibile nemico per i tuoi denti

La piorrea, cioè il nome comune della parodontite, o malattia parodontale, è una cronica infiammazione dell’osso alveolare e delle gengive, che formano quello che, in Medicina, è chiamato parodonto (cioè letteralmente ‘attorno al dente’).
Si tratta di una patologia infettiva, conosciuta all’uomo sin dai tempi antichi che, se non trattata, porta alla perdita dei denti, che avviene per espulsione spontanea anche in caso di elementi dentali ancora sani.

Storicamente, è una patologia associata alla senilità, ma studi approfonditi compiuti a partire dalla seconda metà del secolo scorso hanno confermato come la piorrea sia sì una patologia infettiva, ma che si sviluppa prevalentemente in soggetti predisposti geneticamente, specialiamente in età ancora giovane (prima dei 40 anni).
La parodontite flagella l’umanità da millenni: già Ippocrate di Coo ne era a conoscenza, e ne aveva già descritto accuratamente il sintomo principale (cioè il gonfiore e il sanguinamento gengivale), ipotizzando anche che fosse causata da una scarsa igiene orale (come infatti è).
La piorrea colpisce persone in tutto il mondo, uomini e donne, in forma spesso molto aggressiva, con un tasso d’infezione molto alto: solo in Italia, il Ministero della Salute stima che almeno il 60% della popolazione adulta ne sia affetto, con circa un 10% che si trova già in uno stato di gravità*, con la perdita di uno o più denti naturali.
Per la sua elevata virulenza, per la sua cronicità dettata dalla predisposizione genetica e per i suoi alti numero di contagio, la parodontite è un costo sociale ed economico, non solo per le tasche dei privati cittadini ma per tutto il Sistema Sanitario Nazionale, che però sconta un gravissimo ritardo di preparazione, di supporto, di risorse economiche e di personale formato, ed è dunque attualmente inadatto per curare al meglio una così grande mole di pazienti su tutto il territorio nazionale.
Da cosa è causata la parodontite?
i batteri parodontopatogeni
La parodontite è una patologia infettiva, causata da alcune famiglie batteriche del cavo orale, definiti batteri parodontopatogeni.
Questi batteri, che compongono quello che viene definito il microbiota orale, sono raggruppati in molte famiglie (se ne contano oltre 700 tipologie), ma hanno delle caratteristiche comuni, che li rendono differenti da tutta l’altra popolazione microbica della bocca:

- Sono batteri Gram-negativi, quindi con una membrana cellulare aggiuntiva particolarmente resistente ai farmaci e agli antibiotici;
- Sono batteri anaerobi, alcuni obbligati, e questo vuol dire che possono vivere in assenza di ossigeno, ben sotto il colletto gengivale;
- Sono batteri piogeni, quindi in grado d’infettare i tessuti gengivali e ossei, dando luogo a violente risposte immunitarie che portano alla produzione di pus;
- Sono batteri che hanno fonti di nutrimento variabili, non necessariamente zuccherine ma anche (e soprattutto) di materiale epiteliale di scarto di origine proteica, producendo come rifiuto metabolico una grande quantità di gas solforati, dal caratteristico odore sgradevole
I batteri parodontopatogeni si suddividono poi ulteriormente in tre complessi principali, basati sul loro livello di pericolosità per i tessuti orali:
- Complesso verde, composto dai ceppi batterici meno pericolosi;
- Complesso giallo, composto dai ceppi batterici più comuni e più pericolosi di quelli del complesso verde;
- Complesso rosso, composto dai ceppi batterici più pericolosi in assoluto, particolarmente irritanti per gengive ed osso alveolare
In condizioni di normalità la popolazione patogena del cavo orale è tenuta sotto controllo dalla costante azione del sistema immunitario che, proprio grazie alla protezione garantita dalle gengive, impedisce che le colonie parodontopatogene iper-proliferino, soverchiando le altre famiglie batteriche invece nostre amiche (come ad esempio i batteri saprofiti).
In alcuni soggetti però, e in determinate condizioni del cavo orale, è possibile che i batteri parodontopatogeni aumentino in maniera incontrollata la loro popolazione, di fatto prendendo possesso del microbiota orale e mettendo in difficoltà anche il sistema immunitario, che non riesce a tenerli sotto controllo.
Questa iper-proliferazione è percepita come una minaccia sistema immunitario che, nel tentativo di proteggersi, attiva dei complessi meccanismi metabolici che portano ad una lenta azione di riassorbimento del tessuto dell'osso alveolare, che dunque si ritira sempre di più verso l’apice radicolare.
Questo riassorbimento comporta, giocoforza, anche un ritiro contestuale della gengiva, che ha proprio la funzione di protezione dell’osso, con la formazione di vere e proprie lesioni verticali, chiamate tasche parodontali.
Queste tasche parodontali assomigliano a dei veri e propri scollamenti della gengiva con la radice dei denti, in cui si annidano presto molte colonie patogene, che riempiono sempre di più la tasca di batteri pro-infiammatori, peggiorando ulteriormente la condizione dell'osso alveolare.
Proprio questa costante e peggiorativa infiammazione dell’osso rende la parodontite cronica, poiché il corpo non solo non riesce a guarire dalle lesioni, ma l’osso alveolare si riassorbe sempre di più, di fatto facendo approfondire ulteriormente la tasca parodontale stessa.
Ne consegue un circolo vizioso che, a lungo andare, consuma sempre più tessuto parodontale, e che nei casi gravi e finali arriva a distruggere l’alveolo dentale stesso, compromettendo così la parte di osso che, per mezzo del legamento parodontale, ancora saldamente la radice del dente.
Senza più il suo supporto d’ancoraggio, il dente comincia dunque a dondolare, anche al minimo contatto, per poi venire espulso dal corpo spontaneamente.
L’edentulia, totale o parziale, è dunque l’ultimo passaggio della parodontite, da cui ovviamente è impossibile tornare indietro.
La diagnosi avanzata della parodontite per mezzo del test genetico e microbiologico
Nello Studio Dentistico Bittante si dà estrema importanza alla fase diagnostica della parodontite, poiché essa è necessaria allo sviluppo un piano di cura personalizzato per il paziente.
Difatti, la parodontite è, a tutti gli effetti, una disbiosi del microbiota orale e, datosi che il film microbico che in ogni momento ricopre i tessuti esterni della nostra bocca è personale per ogni soggetto, è necessario dunque diagnosticare con precisione non solo la presenza di questa disbiosi patogena, ma anche la percentuale e la tipologia dei batteri parodontopatogeni.

Difatti, sono centinaia i tipi di batteri parodontopatogeni che possono causare la parodontite, ed alcuni rispondono meglio o peggio a determinate terapie eradicative: conoscere quindi non solo la loro presenza in percentuale sul microbiota orale totale ma anche la loro tipologia (se facenti parte del complesso verde o rosso, ad esempio) guida meglio il professionista sanitario che deve progettare il piano di cura per il paziente.
La moderna tecnologia diagnostica ci permette di sapere esattamente la composizione del microbiota orale, mediante un facile, veloce ed indolore test di laboratorio, che prevede un piccolo prelievo di materiale biologico dalla bocca del paziente.
Questo prelievo, effettuato senza dolore direttamente in poltrona odontoiatrica, verrà poi inviato nel laboratorio specializzato dove, dopo qualche settimana, darà come risultato una precisa composizione percentuale dei microbi della bocca, che sarà utile al Medico Odontoiatra o all’Igienista Dentale per valutare il giusto percorso terapeutico per il paziente.
Assieme al test microbiologico è solitamente eseguito anche un altro importante test diagnostico, che è quello della predisposizione genetica alla parodontite.
Difatti, la moderna Medicina ha ormai da decenni accertato che la parodontite è sì una patologia infettiva ad eziologia batterica, ma ha anche una componente multifattoriale, in cui il fattore predisponente principale è proprio l’ereditarietà familiare.
Non si eredita l’infezione batterica, ma si eredita la sensibilità, o per meglio dire la reattività, dei tessuti parodontali all’azione dei batteri parodontopatogeni.
Questa reattività è alla base, nel caso della giusta condizione microbica del cavo orale, dell’inizio dell’iper-proliferazione patogena, con la contestuale infiammazione di gengive ed osso alveolare.
Pazienti geneticamente predisposti possono quindi sviluppare la parodontite anche con piccole proliferazioni parodontopatogene, mentre pazienti non predisposti, di contro, non manifestano alcun sintomo anche con alte percentuali patogene.
Il test genetico è dunque un elemento valutativo importante per stabilire una diagnosi certa al 100% della parodontite (e anche per predisporre, eventualmente, un piano di profilassi per il paziente), ed è effettuato anch’esso con un piccolo prelievo di tessuto epiteliale, eseguito sempre in poltrona odontoiatrica senza alcun dolore.
Datosi che il DNA non cambia per tutta la vita del soggetto, è dunque necessario eseguire questo test una sola volta.
I dati risultanti dai test, sia microbiologico che genetico, saranno poi analizzati e razionalizzati dal professionista sanitario, ed utilizzati per proporre il piano di terapia più adatto per il paziente, assolutamente (e non potrebbe essere altrimenti) personalizzato.
Sia il test microbiologico che quello genetico sono effettuati direttamente nello Studio Dentistico Bittante dal personale sanitario, comodamente in poltrona odontoiatrica.
Il microscopio operatorio, per la massima precisione interventistica possibile
Il microscopio operatorio è uno strumento interventistico di alta precisione, il cui scopo è ingrandire il campo d’azione medica o chirurgica molto più della comune capacità ottica dell’occhio umano, aiutando quindi l’operatore sanitario a vedere non solo più grande, ma anche più dettagliatamente particolari invisibili ad occhio nudo.
Si tratta di un microscopio ottico, a lenti multifocali e dotato anche di illuminazione LED nonché di videocamera operatoria, utile per registrare l’intervento o anche per proiettarlo a video in un monitor o TV collegati.

Il microscopio operatorio amplifica enormemente la capacità d’intervento del Medico Odontoiatra, dell’Igieniste Dentale o dell’operatore sanitario, poiché permette di vedere ingranditi e ben illuminati dei dettagli altrimenti davvero difficili, se non impossibili, da visualizzare senza lenti.
Datosi che la bocca umana è un campo d’intervento molto piccolo, nonché molto buio, di scomodo accesso e che spesso l’operatore deve operare su pazienti non molto collaborativi, intervenire con un supporto in grado di velocizzare le operazioni, e permettere al contempo d'essere molto più precisi, consente di migliorare sia l’esperienza del paziente che il risultato finale delle terapie.
Nel caso della parodontite, la necessaria levigatura radicolare, cioè la pulizia sotto-gengivale delle tasche parodontali, diviene, col microscopio operatorio, un’operazione precisissima, in grado di pulire perfettamente tutte le tasche nel minimo dettaglio, senza lasciare residui di tartaro, neppure microscopici, che potrebbero essere aggrediti e colonizzati da altri batteri.
Il microscopio operatorio si rivela poi indispensabile nel caso di interventi di Chirurgia Orale mini-invasiva, come ad esempio la ricostruzione dell’osso alveolare o della bonifica ‘a cielo aperto’ di una tasca parodontale: la precisione che può garantire questo strumento all’operatore chirurgico è ineguagliabile rispetto a qualsiasi altro ingranditore indossabile (ad esempio, occhiali loop o maschere).
Tutte le poltrone dello Studio Dentistico Bittante sono dotate di sofisticato microscopio operatorio con lenti Zeiss, per garantire la massima qualità d’intervento possibile, e anche di migliorare il comfort per il paziente stesso: più l’operatore è preciso durante i trattamenti, meno fastidio sentono i propri pazienti.
Il laser odontoiatrico ad alta potenza: l’arma indispensabile per distruggere in profondità i batteri patogeni
Il laser odontoiatrico ad alta potenza è uno strumento operatorio ad energia fisica che, in Odontoiatria, può essere utilizzato per una variegata quantità di scopi terapeutici.
L’energia del laser, cioè luce (fotoni) amplificata e focalizzata in un singolo punto può avere molte funzioni a livello medico, tipo:

- Può incidere e tagliare, coagulando al contempo e dunque contenendo il sanguinamento;
- Può disinfettare, uccidendo col calore i batteri e i microbi in generale;
- Può rilasciare energia alle cellule dei tessuti, che possono così essere spronati a rigenerarsi;
- Grazie alle fibre ottiche molto sottili che lo compongono, può arrivare in profondità nei tessuti sotto-gengivali, per bonificare le tasche parodontali ben oltre il limite fisiologico dei normali strumenti di igiene dentale
Il laser odontoiatrico ad alta potenza, con tecnologia Nd:YAG, utilizzato nello Studio Dentistico Bittante, è un laser di alta gamma, in grado di bonificare i tessuti ed agire in profondità nelle tasche parodontali senza però scaldare eccessivamente, risultando quindi ottimo per l’utilizzo anche in particolari situazioni, come ad esempio in presenza di impianti dentali in titanio.
L’energia fisica rilasciata dal laser, oltre che distruggere le colonie parodontopatogene che causano la piorrea, stimola poi la rigenerazione dei tessuti gengivali, aiutando dunque la tasca a riassorbirsi e la gengiva ad aderire nuovamente al meglio alla radice dentale.
La terapia GBT (Guided Biofilm Therapy)
La terapia GBT è una nuova terapia d’igiene dentale che basa la sua azione sull’uso terapeutico di speciali micro-polveri abrasive, principalmente eritritolo ma anche bicarbonato, talmente sottili da poter penetrare in profondità sotto la gengiva, laddove i comuni strumenti dell’igiene dentale professionale fanno fatica ad arrivare.
Le polveri, davvero sottilissime, spruzzate per mezzo di un piccolo compressore chiamato air-flow, assieme ad acqua tiepida, penetrano delicatamente nelle tasche parodontali, pulendo per ablazione meccanica la placca batterica.

Queste polveri possono penetrare nelle tasche parodontali poiché il loro spessore, in micron, è molto ridotto: si va dai 40 micron del bicarbonato ai 14 micron dell’eritritolo, dimensioni sufficienti per penetrare dentro il colletto gengivale ed arrivare fino alla fine della tasca.
Le polveri non danneggiano i tessuti molli della gengiva, non intaccano lo smalto o la dentina delle radici dentali e non danneggiano neppure gli eventuali impianti in titanio: ‘lavano via’ solo il film batterico che colonizza la gengiva, che poi è quello che causa gengiviti e parodontiti (nonché perimplantiti).
La terapia GBT si rivela un eccellente complemento alla classica igiene dentale professionale, permettendo di ottenere risultati ancora più efficaci, anche in condizioni particolari, come ad esempio nel caso di una perimplantite.
TAC Cone-Beam in 3D, per la massima precisione diagnostica
Nello Studio Dentistico Bittante è presente una moderna apparecchiatura TAC a fascio conico (Cone-Beam) in grado di sviluppare anche modelli in 3D delle arcate dentali estremamente precisi, totalmente digitali.
Si possono cosi eseguire precise ortopantomografie (le ortopanoramiche), indispensabili in fase diagnostica per valutare lo stato di salute dell’osso alveolare, nonché valutarne l’eventuale consunzione per colpa della parodontite.
L’apparecchiatura TAC Cone-Beam presente nello studio è a bassissima emissione di radiazioni, idonea anche per la valutazione delle pazienti in gravidanza.
La Parodontologia Biologicamente Guidata: il protocollo avanzato d’eccellenza per la cura della piorrea
Siamo lo studio dentistico con la più avanzata tecnologia per la cura della parodontite
Il protocollo PBG, cioè Parodontologia Biologicamente Guidata, è un protocollo d’eccellenza sviluppato dal Dott. Gianluigi Bittante e dalla Dott.ssa Ilaria Bittante, che consente di stilare un protocollo di cura individuale per la parodontite guidato dai test microbiologici del cavo orale.
Si basa sul controllo genetico della predisposizione del soggetto e l’analisi della percentuale dei batteri parodontopatogeni della bocca del paziente, che ‘guidano’, come il nome lascia intuire, i trattamenti ablativi di igiene orale basati sul laser odontoiatrico ad altra potenza, la levigatura radicolare e l’uso delle nuove nano-polveri a base di eritritolo.
Protocolli di cura basati sul controllo biologico del microbiota orale e strumentazione d'eccellenza
Il protocollo PBG consente di ripristinare una situazione di benessere alle gengive affette da parodontite, stabilizzando l’avanzamento della patologia e consentendo di salvare i denti naturali che, altrimenti, si perderebbero.
Questo protocollo innovativo permette anche di risparmiare, in molti casi, l’estrazione dentale ai pazienti con situazioni anche gravi, che altri studi odontoiatrici hanno già date per ‘spacciate’, proponendo la sostituzione dei denti naturali con gli impianti.
Siamo lo studio odontoiatrico che può salvare i tuoi denti
L'eccellenza per la cura della parodontite a Milano
Siamo uno studio dentistico specializzato nella Parodontologia e nella cura dei pazienti affetti da piorrea, che si rivolgono a noi anche in situazioni di gravità.
Siamo in pieno centro a Milano, proprio dietro al Duomo, e siamo operativi sin dal 1955.
Dal 1955, la costante ricerca medica sulla parodontite
Nel nostro studio, modernamente attrezzato, troverai un’intera equipe di professionisti specializzati nel trattamento della parodontite, in grado di prendersi cura di te e della tua bocca garantendoti sempre le adeguate cure avanzate, che hanno come obiettivo quello di salvare i tuoi denti naturali.
Il nostro studio si occupa intensivamente della piorrea e della Parodontologia da oltre 20 anni, e il nostro obiettivo è proprio quello di salvare i denti naturali che altri studi avevano già dato per persi e spacciati.
FAQ (domande frequenti)
Pazienti predisposti possono ammalarsi di parodontite anche con cariche patogene relativamente basse, a differenza dei pazienti invece non predisposti.
Anche nel caso della più precisa e profonda igiene, le colonie batteriche si riformano in pochi minuti, poiché la bocca umana non è un luogo pensato per essere sterile.
Del resto, la presenza del microbiota orale è importante proprio per garantire la salute della nostra bocca, quindi il complesso microbico ci deve essere.
Quello che va controllato e tenuto sotto controllo è il numero dei batteri parodontopatogeni, che non deve iper-proliferare oltre certi limiti (variabili da paziente a paziente).
Quello che però è possibile fare è controllare la proliferazione patogena, mantenendo l'eubiosi (l'equilibrio) del microbiota orale, abbassando il più possibile il numero delle famiglie parodontopatogene, che poi sono l'agente eziologico della piorrea.
È però importante che il paziente non solo proceda per tempo alla giusta e tempestiva diagnosi della piorrea, ma che collabori fattivamente, presentandosi ai regolari controlli e sedute di mantenimento e, non di meno, pratichi un'impeccabile igiene dentale domiciliare.
Si tratta di una condizione che necessita di rapida diagnosi ed intervento, che spesso non è però agevole: va valutata la condizione residua dell'osso e, spesso, la bonifica delle tasche parodontali richiede l'accesso chirurgico 'a cielo aperto', con eventuale ricostruzione e stabilizzazione dell'alveolo.
In alcuni casi, durante la guarigione dopo la ricostruzione ossea, è necessario anche procedere ad uno splintaggio protettivo e conservativo.
Si tratta comunque di situazioni delicate, che possono essere senz'altro affrontate da un'equipe parodontale esperta ma che richiedono la valutazione singola, caso per caso.
Non va dimenticato che il termine 'piorrea' deriva dal greco 'pyórrhoia', che significa infatti 'flusso di pus': una condizione ben nota all'uomo da millenni, tipico sintomo della malattia parodontale.
In tal caso, urge sempre una valutazione specialistica odontoiatrica, effettuata da un Parodontologo.
Si tratta di un sintomo-campanella, che deve far immediatamente correre il paziente dal Dentista, poiché spesso può precedere l'evoluzione in parodontite.
Non ci sono cure domiciliari efficaci che possono risolvere la gengivite, che è una condizione patologica risolvibile esclusivamente dal professionista dentale.
C'è bisogno però della collaborazione del paziente, che non solo deve presentarsi puntualmente ai controlli e alle sedute professionali d'igiene dentale, ma deve anche effettuare giornamente l'idonea igiene orale domiciliare, come da indicazione ricevuta dagli Igienisti Dentali.
Posizionare impianti sterili in un tessuto osseo non sterile (come invece dovrebbe essere), ancora infettato dai batteri patogeni che causano la piorrea, è una pessima idea: il rischio di fallimento dell'impianto è elevato, così come il rischio di sviluppo di una grave perimplantite.
PBG - la Parodontologia biologicamente guidata

Grazie a decenni di studi e ricerca medica, lo Studio Dentistico Bittante ha sviluppato un protocolo di cura unico in Italia, chiamato PBG, cioè Parodontologia Biologicamente Guidata.
Questo protocollo innovativo, già sperimentato con successo su migliaia di pazienti nel corso degli ultimi vent'anni, si basa sul trattamento della parodontite mediante l'ausilio di test genetici e microbiologici, effettuati direttamente in studio e che accompagnano ogni piano di cura dei singoli pazienti.

Il test genetico della parodontite, analizzando il livello di interleuchine, può stabilire se il paziente è effettivamente predisposto allo sviluppo della malattia parodontale, mentre il test della placca batterica del cavo orale è indispensabile per stabilire la quantità della carica dei batteri parodontopatogeni e batteri saprofiti.
Il test dei batteri parodontopatogeni, o meglio della loro carica, viene eseguito periodicamente durante tutta la terapia, ed è un valore di assoluta importanza in corso di trattamento.
Difatti, proprio questo test guida gli sforzi dei dentisti e degli igienisti dentali, e gli permette di controllare l'effettiva efficacia del trattamento.
Trattamento che viene eseguito mediante precisi protocolli d'igiene orale, avvalendosi di apparecchiature d'avanguardia come il laser odontoiatrico ad alta potenza Nd:YAG, il microscopio operatorio e l'erogazione di polveri sottogengivali sottili e molto delicate per mezzo di aria compressa.
I dati dei pazienti trattati parlano chiaro: oltre il 95% di successi conseguiti, interrompendo l'avanzamento della parodontite e salvando i denti naturali dalla caduta.
Con il protocollo PBG potrai dunque:
- Conoscere se sei predisposto alla parodontite;
- Conoscere esattamente la tua percentuale di rischio ed esposizione alla piorrea;
- Conoscere se la tua bocca è un terreno fertile per i batteri nocivi;
- Arrestare l'avanzata della malattia parodontale;
- Salvaguardare i tessuti delle tue gengive e del tuo osso alveolare;
- Impedire la caduta dei tuoi denti naturali
Prenota subito il tuo test genetico
Il test genetico per accertare la predisposizione alla parodontite è facile, veloce, indolore e può essere eseguito in ambulatorio odontoiatrico, con un piccolo prelievo di materiale epiteliale della bocca.
Datosi che il DNA non cambia nel corso della vita, il test deve essere eseguito solo una volta, ed è estremamente affidabile: può dirti con precisione se sei un soggetto predisposto o meno alla parodontite, e questo è di fondamentale importanza per impostare al meglio la tua personale terapia di cura della piorrea.
Non devi aspettare di perdere tutti i denti, dopo anni di lassismo, per non aver saputo che invece eri un soggetto predisposto alla parodontite: devi agire ora!
Nello Studio Dentistico Bittante, grazie al protocollo avanzato della Parodontologia Biologicamente Guidata, potrai eseguire con facilità il test per la predisposizione alla piorrea e, contestualmente, potrà essere eseguito anche il test sulla carica microbica della tua bocca: un altro test avanzato, che è in grado di rivelare l'esatta composizione batterica del tuo cavo orale, individuando la percentuale di batteri parodontopatogeni che sono responsabili della parodontite.
Lo studio odontoiatrico per la parodontite in pieno centro a milano, fin dal 1955
lo Studio Dentistico Bittante si trova a Milano, in Corso Europa 10.
la sede è storica, ed è utilizzata da oltre sessant'anni.
lo Studio Dentistico Bittante non è un franchising e non è una catena low-cost: è uno studio unico, gestito da tre generazioni di professionisti dell'Odontoiatria e dell'igiene orale, e questo è un motivo di vanto per tutti i collaboratori e gli altri professionisti presenti giornalmente nelle sale di trattamento.
lo Studio Dentistico Bittante è nel cuore di Milano, ed è facilmente raggiungibile con le Linee Metropolitane:
- MM1 (Linea Rossa) Fermata San Babila o Duomo;
- MM3 (Linea Gialla) Fermata Duomo;
- MM4 (Linea Blu) Fermata San Babila
se vuoi raggiungerci in autovettura, ricorda che lo studio è nella Zona a Traffico Limitato di Milano (Area C), quindi ti servirà il pass (clicca qui per tutte le informazioni e per acquistarlo).
se devi parcheggiare la tua auto, davanti allo studio è a disposizione un autosilo, con parcheggi orari.
se vieni da fuori Milano in treno, puoi scendere alla stazione Milano Centrale e prendere la linea MM3 (Linea Gialla), direzione S. Donato, fino alla fermata Duomo.
se vieni invece dalla stazione di Porta Garibaldi, il percorso più breve è quello di prendere la linea MM2 (Linea Verde), direzione Abbiategrasso-Assago, scendere a Cadorna, cambiare con la linea MM1 (Linea Rossa), direzione Sesto 1° Maggio e scendere alla fermata Duomo.
se vieni dall'aeroporto di Linate, lo studio è comodamente raggiungibile in poco più di 10 minuti con la linea metropolitana MM4 (Linea Blu), scendendo alla fermata San Babila.
Siamo l'eccellenza odontoiatrica nella ricerca e nel trattamento della parodontite.
Curiamo le tue gengive, salviamo i tuoi denti.
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Quindi ricorda che...
- La parodontite è una patologia infettiva a carico dei tessuti del cavo orale (il parodonto), causata dall’iper-proliferazione di determinate famiglie di batteri anaerobi noti come batteri parodontopatogeni;
- I batteri parodontopatogeni si nutrono degli scarti dell’epitelio gengivale, e possono proliferare anche in profondità sotto il colletto, poiché non hanno bisogno di ossigeno per vivere;
- Normalmente, i batteri parodontopatogeni sono tenuti sotto controllo dal sistema immunitario e, non di meno, dagli altri batteri presenti nel microbiota orale della bocca, ma in alcune condizioni e in alcuni soggetti essi possono iper-proliferare, scatenando una risposta infiammatoria da parte dell’organismo;
- L’osso alveolare è particolarmente sensibile all’azione dei batterti parodontopatogeni, e può infiammarsi se essi proliferano oltre i limiti consentiti dalla risposta immunitaria;
- La sensibilità dell’osso alveolare e della gengiva all’azione dei batteri parodontopatogeni è personale, ed è ereditata geneticamente;
- Oltre certi limiti, l’osso alveolare si inizia a difendere dall’attacco batterico incontrollato, riassorbendosi verso l’apice gengivale e dando così inizio a quella che viene chiamata parodontite;
- Non si eredita la parodontite ma la sensibilità dei tessuti del parodonto all’azione dei batteri patogeni;
- Riassorbendosi, l’osso alveolare si porta appresso anche la gengiva, che ad esso è ben adesa, di fatto causandone un ritiro;
- Il ritiro della gengiva causa a sua volta la formazione di lesioni verticali chiamate tasche parodontali;
- Nelle tasche parodontali, che somigliano in effetti a degli scollamenti della gengiva dalla radice del dente, si annidano presto altri batteri patogeni, che proliferano e che causano dunque ulteriore infiammazione dell’osso alveolare;
- Il corpo non riesce a rigenerare il tessuto delle tasche parodontali, che anzi diventano sempre più profonde, poiché esse stesse sono la conseguenza del riassorbimento sempre maggiore dell’osso alveolare;
- Il circolo vizioso delle tasche parodontali e del riassorbimento dell’osso causa la cronicità della parodontite e la sua natura degenerativa;
- È necessario intervenire con delle specifiche procedure sanitarie per procedere alla bonifica delle tasche parodontali, aiutando quindi l’osso a sfiammarsi e a smettere di riassorbirsi;
- Se non si interviene per tempo, la parodontite distrugge tutto il tessuto gengivale e arriva all’osso alveolare, causandone la consunzione e la destabilizzazione delle radici dentali;
- La perdita dei denti, che prima iniziano a dondolare per poi a cadere spontaneamente, è la conseguenza ultima della parodontite non curata;
- La pulizia delle tasche parodontali è effettuata con strumentazione specifica, che richiede alta tecnologia odontoiatrica;
- Nello Studio Dentistico Bittante sono disponibili i più moderni macchinari elettromedicali specifici per la parodontite, come il microscopio operatorio e il laser odontoiatrico ad alta potenza

Quest'articolo è stato revisionato ed aggiornato dalla dott.ssa Ilaria Bittante il giorno:
venerdì 20 giugno, 2025
La dott.ssa Ilaria Bittante è un'Igienista Dentale perfezionata in Parodontologia, cioè la branca dell'Odontostomatologia che si prende carico di tutte le problematiche del parodonto, la cui patologia principale è la parodontite (la piorrea).
La Dottoressa lavora nello Studio Dentistico Bittante, uno storico studio odontoiatrico di Milano attivo sin dal 1955, che ha dedicato gli ultimi trent'anni d'esercizio proprio al continuo studio e alla ricerca clinica sulla parodontite.
Assieme al padre, il dott. Gianluigi Bittante, ha ideato il procotollo di Parodontologia Biologicamente Guidata: un innovativo compendio di trattamenti odontoiatrici specifici per i pazienti affetti da parodontite, che si basa sul riequilibrio microbiologico del microbiota orale, la cui disbiosi è la vera causa dell'inizio della piorrea.
Lo Studio Dentistico Bittante è, attualmente, una delle eccellenze per la diagnosi e la cura della parodontite, e giornalmente riceve pazienti da tutta Italia, curando casi complessi di piorrea grave, che ha già messo in pericolo la permanenza dei denti naturali.
L'obiettivo dello studio e del protocollo di Parodontologia Biologicamente Guidata è proprio quello di salvare gli elementi dentali naturali dalla caduta, riportando il microbiota orale del paziente ad un giusto equilibrio, necessario per garantire l'arresto della parodontite e dunque la salvaguardia dei tessuti parodontali, che a sua volta è indispensabile per permettere ai denti di rimanere saldi nella bocca.
Esegui l'esame del DNA!*
Esegui l'esame del DNA!*
Grato e soddisfatto del Dott. Bittante e del suo staff!"
Mi ha curata, e non ho perso mai più un dente! Grazie Dottore!"
Ringrazio la cura e la dedizione che tutto lo staff mi ha dedicato!"









